OFFICIAL CALCIO SCHIO

Schio all’esame Campodarsego: la parola d’ordine è ‘reazione’!

17 Ottobre 2026
Schio all’esame Campodarsego: la parola d’ordine è ‘reazione’!

 

Vigilia di campionato nel quartier generale dei giallorossi: la settimana di allenamenti ha permesso al gruppo guidato da Mister Pozza di interiorizzare il K.O. con il Maia Alta Obermais. Ci si prepara dunque a una pronta reazione nell’incontro che domani si giocherà allo Stadio San Vigilio di Montebelluna, in attesa del ‘via libera’ della Lega Nazionale Dilettanti per riprendere le attività agonistiche nel nostro mitico Stadio De Rigo. Ma rimaniamo concentrati sulla sfida di domani pomeriggio che ci vedrà contrapposti ad un avversario di spessore assoluto: il Campodarsego è presenza inamovibile in Serie D da ormai un decennio abbondante (dalla stagione 2015-16) e il quarto posto occupato attualmente ne attesta l’alto valore tecnico. Mister Franco Gabrieli ha plasmato una squadra capace di segnare ben 14 reti in 7 gare di campionato, stabilendo perfettamente la media delle due reti a partita: a timonare l’attacco biancorosso un profilo già noto al nostro Schio come Massimiliano Gallo, centravanti classe 2000 lo scorso anno divenuto capocannoniere del Pozzonovo nel nostro girone di Eccellenza, in cui siglò 13 reti, tra cui una all’ultima giornata ai giallorossi divenuti campioni già da settimane. Oltre a lui andrà attenzionato un certo Vincenzo Calì, autentico veterano della Serie D, ma in particolare Samuele Longo, terminale offensivo classe ‘92 cresciuto nell’Inter (con cui debuttò in Serie A, poi affrontata anche con il Cagliari) e poi transitato tra seconda e terza serie nazionale con Venezia, Vicenza e Modena. Se si parla di professionismo e di Serie A ci sarebbe un certo Cristian Pasquato (classe ‘89 ex Bologna, Padova e Pescara, transitato anche nei massimi tornei di Russia e Polonia), per concludere con la retroguardia dove Marco Cuomo (ex Vibonese e Clodiense) risulta una garanzia.

 

Tredici punti per il Campodarsego, quattro di ritardo dalla capolista e nove in più dei giallorossi, pronti comunque a dare il meglio di sé come ci conferma Riccardo Pettina:

«Dopo la gara con l’Obermais, il morale della squadra non poteva essere dei migliori: non fa mai piacere perdere, perdipiù se stai inseguendo il successo da tante partite e ti è per giunta sfuggito da sottomano in varie occasioni. Ma guai a piangersi addosso: in settimana abbiamo lavorato forte, come comunque, mi verrebbe da dire, abbiamo sempre fatto; siamo però consapevoli che la domenica serve trovare una continuità di atteggiamento diverso per poter reagire alle situazioni avverse: questo lo puoi allenare cercando innanzitutto durante la settimana di riprendere quelle garanzie che, un momento così, potrebbe apparentemente portarti meno, cercando di aver fiducia nel compagno e in ciò che portiamo in campo.

Domenica sarà un bel test, in primis perché, concentrandosi su noi stessi, dobbiamo darci delle risposte dopo la scorsa partita: singolarmente ognuno di noi deve partire da quelle basi sicure che ti portano ad affrontare una partita, per poi incrementare la prestazione con l’aiuto di tutta la squadra aggiungendoci quanto è mancato alle volte in questo inizio di stagione, ma il tutto con la massima fiducia e l’aiuto di tutti. Venendo al Campodarsego, è una squadra di categoria, affronta questo campionato ormai da tempo e cresce di anno in anno. Ha già raccolto un buon bottino di punti in questo inizio di campionato, ma noi dobbiamo guardare noi stessi, sappiamo il valore dei nostri avversari, ma è fondamentale concentrarsi su noi stessi e sulle cose che possiamo migliorare di gara in gara. A livello personale sto bene, dopo un inizio, ahimè, travagliato per via di un problema muscolare: ho ripreso con il massimo entusiasmo e la voglia di scendere in campo insieme ai miei compagni, ho la massima fiducia in questo gruppo e nel lavoro che settimanalmente facciamo!» 

 

Ufficio Stampa Calcio Schio

 

WhatsApp