Rotto il ghiaccio, ora lo Schio prova a inanellare altri punti preziosi nella propria classifica: per farlo si dovrà passare dallo Stadio Narciso Soldan di Conegliano, tana della formazione di Alessandro Pontarollo che disputa la Serie D per il secondo anno consecutivo. I gialloblù, due stagioni fa, hanno avuto la meglio del Sandonà nel testa a testa in Eccellenza, per poi ottenere una salvezza tanto sudata quanto meritata, grazie specialmente all’insediamento a campionato in corso dell’ex tecnico di Bassano e Luparense. Dieci sono i punti raccolti dai trevigiani, tre in più dei nostri ragazzi: già questo semplice dato infiamma parecchio le aspettative sulla partita. Sette di questi punti sono stati ottenuti in casa: due vittorie su Obermais e Mestre, un pareggio con il Bassano ed un K.O. per mano della terribile matricola LME; in trasferta è invece arrivata una sola grande gioia in casa della capolista Cjarlins Muzane. Il Conegliano potrà fare affidamento su un ex professionista come Alessandro Piu, ex attaccante di Empoli e Carpi e militante in Serie A con i toscani sotto le guide di Sarri e Martusciello, condividendo peraltro lo spogliatoio con campioni come Paredes, Maccarone, Saponara o Mario Rui. Ma non è il solo a vantare un passato ai vertici della piramide calcistica italiana: la rosa annovera un certo Gianmarco Zigoni, campione della Serie B con la Spal di Semplici nel 2017. Dalla cintola in giù spiccano le presenze di Andrea Beghetto, ex Venezia e L.R. Vicenza, Federico Fagan, campione nel 2025 della Serie D con la Dolomiti Bellunesi e transitato per il Bassano la scorsa stagione, ed Andrea Giacomazzi, ex baluardo difensivo di Campodarsego ed Este.
E a proposito di individualità note dalle parti di Conegliano, ci siamo confrontati con Szymon Fyda alla vigilia di questo match: ecco le impressioni dell’italo-polacco sulle sensazioni del post-Campodarsego e su come si affronta la squadra del suo recente passato:
«La soddisfazione di tutti noi per il successo di domenica scorsa è innegabile, ma in settimana si è lavorato duramente e con la consapevolezza di doverci confermare nell’imminente turno di campionato. Comunque tengo a sottolineare quanto il risultato di sei giorni fa abbia fatto bene al morale del gruppo per svolgere ottimamente gli allenamenti settimanali. Abbiamo affrontato con grande intensità fisica e mentale, la stessa delle scorse settimane perché in un torneo così competitivo, in un percorso generalmente lungo e faticoso, è vietato staccare la spina. E in quanto al livello del campionato, che torno a definire ottimo, domani ci attende un avversario strutturato e ambizioso, che dispone di importanti risorse. Dobbiamo rispettarlo, ma al contempo non farci intimorire e puntare ad imporci in campo con le nostre idee, cercando di esaltare tutti i nostri valori»
Ufficio Stampa Calcio Schio